Nonostante la rappresentazione sensazionalistica dei media, il “dark web” non è altro che un insieme di siti web raggiungibili solo attraverso software specializzati come TOR (The Onion Router). TOR anonimizza gli utenti e gli host instradando il traffico attraverso più layer crittografati – da qui la metafora della cipolla. Sebbene il sistema sia stato costruito per proteggere la privacy, non è infallibile: le tecniche di analisi del traffico hanno smascherato gli utenti in più di un'occasione.

Ascesa e caduta dei Mercati Dark Net

I Mercati Dark Net (DNM) hanno trascorso la maggior parte di un decennio servendo come punti di scambio per beni illeciti – tra cui narcotici, armi da fuoco, dati rubati e documenti contraffatti. Gli studi stimano che circa l'80% delle transazioni DNM erano legate alla droga. Anche le repliche di patenti e passaporti sono state molto diffuse, sebbene produrre falsi convincenti – in particolare passaporti dotati di chip biometrici e ologrammi multilivello – rimane estremamente difficile, se non praticamente impossibile, per la stragrande maggioranza dei venditori.

Le agenzie di applicazione della legge hanno inseguito queste piattaforme in modo aggressivo. Grandi chiusure, infiltrazioni e compromessi hanno smantellato un mercato dopo l'altro, disperdendo sia i venditori che gli acquirenti. I partecipanti a questi commerci illeciti non avevano protezioni legali e nessun ricorso quando venivano truffati. I DNM hanno tentato di affrontare questo problema introducendo sistemi di revisione e valutazioni dei venditori modellati sul commercio elettronico tradizionale, ma questi meccanismi si sono rivelati inaffidabili.

Migrazione verso il Clearnet

A partire dal 2018 circa, il ruolo del dark web nella vendita di ID falsi è diminuito. I venditori si sono spostati verso il “clearnet” – l'internet ordinario accessibile attraverso qualsiasi browser standard – approfittando dei pagamenti con criptovalute più semplici e dell'arrivo di fornitori internazionali, in particolare dalla Cina. I siti clearnet hanno semplificato il processo di acquisto accettando metodi familiari come bonifici bancari o PayPal, eliminando la necessità di TOR.

A parte la convenienza, i rischi non sono scomparsi. Le continue operazioni di repressione mostrano che i venditori clearnet sono tutt'altro che immuni all'arresto. Il dark web, con la sua dipendenza da strumenti come TOR e I2P, ha sempre avuto un pubblico limitato perché la configurazione era complicata. Le operazioni clearnet sono più accessibili ma anche più visibili alle autorità che monitorano l'attività online.

Il Dark Web offre qualche vantaggio?

In termini pratici, non c'è alcun beneficio significativo nell'acquistare ID falsi attraverso il dark web piuttosto che il clearnet – supponendo che qualcuno sia incline a intraprendere tale attività illegale in primo luogo. Molti venditori quasi certamente gestiscono operazioni parallele su entrambi, rendendo la distinzione in gran parte irrilevante. I siti di revisione e le “liste di venditori verificati” sostengono di identificare i venditori affidabili, ma queste risorse possono essere esse stesse delle truffe, rafforzando il punto che non c'è modo sicuro di partecipare.

Una nota di cautela

Acquistare, possedere con intenzione o utilizzare documenti di identità contraffatti comporta severe conseguenze legali – comprese multe e reclusione – indipendentemente dal fatto che l'acquisto avvenga sul dark web o sul clearnet. Questo articolo è solo informativo e non costituisce consulenza legale. Scoraggiamo fortemente il coinvolgimento in qualsiasi transazione illegale. Per coloro che desiderano una carta per uso di intrattenimento, eventi o espressione personale, esistono alternative legali che non comportano nessuno di questi rischi.

Il fascino del dark web di solito cela molto più pericolo che valore. Rimani informato e stai al sicuro.

Pubblicato il 29 settembre 2025